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    Laratta (Dl): “Politica rimanga fuori da vicenda De Magistris”

    "E' necessario lasciare al Csm la serenita' e l'imparzialita' necessarie per decidere in merito a una questione delicatissima. I fatti relativi alla procura della Repubblica di Catanzaro sono allarmanti, ma nessuno deve e puo' interferire con l'organo di autogoverno dei magistrati. Che e' l'unico, secondo Costituzione, abilitato a decidere, soprattutto perche' conosce i fatti e gli atti degli ispettori ministeriali". Lo afferma in una dichiarazione l'onorevole, Franco Laratta, deputato della Margherita, commentando la richiesta di trasferimento del procuratore della Repubblica di Catanzaro, Mariano Lombardi, e del sostituto Luigi De Magistris. "Certo, – ha proseguito Laratta – in questo delicato momento, la vicenda della procura della Repubblica di Catanzaro rischia di incendiare le piazze e di creare un clima ancora piu' avvelenato tra cittadini e potere. Ma la politica rimanga fuori da queste vicende, perche' non le competono, soprattutto nessuno interferisca o intervenga a favore di una o dell'altra soluzione. I magistrati coinvolti hanno, del resto, tutte le possibilita' di rispondere ai rilievi e di dimostrare le proprie ragioni davanti al Csm". "Quello che, comunque, va detto con chiarezza e' che le indagini avviate da De Magistris sono cosi' delicate che e' opportuno che vadano avanti, in ogni caso – ha aggiunto il deputato dl – Nell'interesse degli stessi indagati, politici e non, e dei cittadini che vogliono conoscere la verita'. Il particolare momento richiede molta prudenza da parte di chi deve adottare scelte cosi' difficili e complesse. Occorre massima serenita' di giudizio, dobbiamo tenere fuori la magistratura dalle polemiche e dalle contrapposizioni. La Calabria ha bisogno piu' di ogni altra cosa di giustizia e di verita' – ha concluso Laratta – Lasciamo i magistrati liberi di lavorare, semmai e' necessario rafforzare i tribunali di uomini e di risorse per accelerare il corso della giustizia". (Adnkronos)