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    Esplode il caso-Cozza. E lo spinge anche Scopelliti..

    cicciocozzamanilacicciocozza"Il tecnico sono io e le scelte le faccio io" ha chiarito con toni infastiditi Massimo Ficcadenti a chi nel dopo gara gli ha chiesto lumi sull'ennesima esclusione di Ciccio Cozza (nelle foto all'uscita dallo stadio dopo Reggina-Roma).

    Niente da aggiungere, al pari del fatto che, visto che il tecnico è lui, toccherà a lui

    sbrogliare una matassa, quella relativa al "caso-Cozza", che si intrica ogni domenica di più. In tre gare di campionato Cozza ha giocato, in tutto, sette minuti più recupero (a Torino).

    Così come con l'Atalanta, anche contro la Roma Ficcadenti ha consumato tre sostituzioni pereferendogli Missiroli contro i bergamaschi e Ceravolo contro i giallorossi.

    All'uscita Cozza presentava un volto sul quale era possibile leggergli – al tempo stesso – amarezza e rassegnazione. "Non avere giocato nemmeno oggi è il colmo" – ha sussurrato Cozza ad alcuni amici – "ma io posso solo continuare ad allenarmi e basta, fisicamente sto benissimo".

    Intanto Ficcadenti ripete sia in pubblico che al diretto interessato che si tratta di scelta tecnica, ma, anche volendo comprendere tale valutazione iniziale, non si riesce a comprendere come Cozza non sia buono nemmeno più per provare a dare 15-20 minuti di qualità ed invenzione, col risultato da recuperare.

    Ed intanto la gente mormora; l'episodio del fallo su Ceravolo ha spostato sull'arbitro i mugugni del pubblico e della curva che aveva da tempo già iniziato a chiamare a gran voce Ciccio Cozza. E per tutta risposta Ficcadenti ha chiamato immediatemente Ceravolo.

    Cosa stia cominciando ad accadere all'interno dello spogliatoio amaranto è argomento delicato e di difficile interpretazione. Intanto Amoruso continua a sfiancarsi in attacco correndo come un matto e non trovando un compagno che sia uno che parli la sua medesima lingua tecnica col quale dialogare. Ed ha già manifestato la propria insofferenza.

    E' una situazione ormai esplosa – come strill aveva preannunciato già dopo la prima di campionato – nonostante le patetiche smentite; è una situazione che, paradossalmente, il gol di Torino ha alimentato anzichè sopire e che, forse, pur restando padrone di operare le scelte che ritiene, Ficcadenti sta sottovalutando nelle sue potenziali conseguenze interne, di spogliatoio.

    Intanto ci si mette anche il Sindaco Giuseppe Scopelliti: "Le scelte sono del tecnico" – ha detto all'uscita dal "Granillo" il Primo Cittadino – "ma una preclusione così assoluta, così netta non giova a nessuno. Al di là di idee, convinzioni" – ha chiarito Scopelliti- "credo che per il bene della Reggina in campo ci debba andare chi ha qualità; come, dove e quando lo decide il tecnico, ma in campo ci deve andare. Il muro contro muro non giova a nessuno".

    Domani è un altro giorno, la settimana che di fatto è già cominciata, visto l'anticipo di sabato ad Udine, ci dirà se cambierà qualcosa o se, ad esempio, al giovedi, Cozza giocherà ancora  con la "Primavera"…