• Home / CITTA / Duisburg, Cortese: “Strangio forse in Italia”

    Duisburg, Cortese: “Strangio forse in Italia”

    "Non possiamo escludere che Strangiu sia in Italia. Sicuramente non lo abbiamo trovato nei posti a lui riconducibili ma sicuramente la caccia continua in modo incessante e su più fronti. Contiamo di dare in futuro altre risposte investigative". Lo ha detto il Capo della Squadra Mobile di Reggio Calabria, Renato Cortese, intervistato da SKY TG24 rispondendo a chi chiedeva dove si trovi in questo momento uno degli presunti killer della strage di Duisburg Giovanni Strangiu. "E' un lavoro duro e difficile – ha aggiunto – ma siamo soddisfatti per l'operazione portata a termine ieri a San Luca. E' una risposta investigativamente concreta, forte e di qualità". "Una risposta valida soprattutto per la scelta dello strumento giudiziario dei fermi, scelta voluta fortemente dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria che – ha spottolineato Cortese – ha raccolto i dati investigativi prodotti sia dalla squadra mobile di Reggio che dall'Arma dei Carabinieri e che ha visto, in tempi brevi, la conclusione ieri portando 40 e più ordini di fermo e che ha tolto dal territorio di San Luca 30 e più soggetti appartenenti ad entrambi gli schieramenti contrapposti di San Luca". "Questo – ha osservato – ci rende fiduciosi per un contributo determinante a mettere fine a questa sanguinosa faida". (Apcom)