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    Cosenza, successo travolgente di Vasco

    Ritmo travolgente ed energia in un susseguirsi di emozioni sulla scia di intensi ricordi. Cosi' Vasco Rossi, ieri sera a Cosenza, ha incantato ed entusiasmato quasi 20mila fan, arrivati anche da altre regioni del sud, per partecipare alla ''tappa zero'' del suo tour 2007. L'artista romagnolo, che e' a Cosenza da domenica sera insieme a tutto il suo staff, e' salito sul palco dello stadio San Vito in perfetto orario, accolto da applausi e dagli scatenati fan che urlavano ''Vasco ole''' sulle note della ''Cavalleria Rusticana'' per poi travolgere il numerosissimo pubblico con ''Basta poco'', il brano singolo del 2007 che riprende lo stile elettronico di ''Stupido Hotel''. Esuberante e vulcanico Vasco ha cantato ininterrottamente, fermandosi solo qualche istante per salutare i suoi fan con un caloroso ''Ciao Cosenza, Ciao Lamezia, Ciao Calabria''. Un concerto-evento, organizzato dalla Iacobino Team, che per quasi tre ore ha regalato un emozionante viaggio nella storia del rock attraverso l'evoluzione artistica della rockstar. Nella prima parte dello spettacolo l'artista ha alternato canzoni recenti come ''Basta poco'' e ''La compagnia'' a brani inediti come ''Non sopporto'', che l'artista ha voluto dedicare ai suoi fan come anticipazione del suo nuovo album che uscira' nel 2008. Con grande carica ed energia Vasco ha sfogliato dall'album dei ricordi ''Lunedi''', ''Ciao'', ''Anima fragile'', brani del suo repertorio che non cantava da 15-20 anni, ed anche ''Voglio andare al mare'' e ''Blasco''. Vasco per quasi tre ore ha travolto il pubblico con una carica di adrenalina, energia e passione, come soltanto lui sa fare, in un susseguirsi di ritmo tra poesia e provocazione, quindi scatenando i fan con ''Gli spari sopra'', la vulcanica performance di ''Coca cola'', ''Rewind'', ''Stupido Hotel'', ''Siamo solo noi'' tratto dall'omonimo album del 1981, ''C'e' chi dice no'', e poi facendo sognare il pubblico sulle note di ''Sally'', ''Vivere una favola'', ''Un senso''. Un viaggio nella musica, nei ricordi e nelle emozioni che il ''Blasco'' ha condotto accompagnato, in una mirabile fusione di suoni e colori, con la sua storica band, che nel nuovo tour si e' impreziosita, anche, di un nuovo componente, il batterista americano, Matt Laug, uno dei musicisti piu' richiesti a Los Angeles per il suo sound rock. Insieme a Laug e Vasco, ieri sera al San Vito, il talento di Claudio Golinelli al basso; Stef Burns e Maurizio Solieri alle chitarre; Alberto Rocchetti alle tastiere; Frank Nemola, tastiere e tromba, Andrea Innesto al sax e cori, e con la splendida voce della corista, Clara Moroni. Vasco ieri sera ha ''stregato'' tutti adulti, giovani e bambini, offrendo un incontro tra generazioni, che hanno urlato, amato, sognato e sofferto con la sua musica. L'artista non ha potuto, quindi, non ''abbracciare'' e ringraziare tutti i suoi fan al termine dello spettacolo: ''voglio ringraziare Cosenza, la Calabria, tutto il sud dove ogni volta trovo tanto amore, affetto e passione. Grazie''. Il concerto si e' concluso con uno dei momenti piu' intensi ed emozionanti della serata quando Vasco ha salutato Cosenza sulle note dell'intramontabile ''Albachiara''. In un'atmosfera magica l'artista ha lasciato il palco del San Vito con un ''Ciao, alla prossima'' e la standing ovation dei quasi 20mila fan. Il tour 2007 di Vasco e' ripartito da Cosenza, unica tappa del centro-sud, e proseguira' con altri cinque concerti, gia' tutti sold out: l'11 a Firenze, il 15 a Bologna, il 19 a Verona, il 22 a Torino ed il 26 ad Udine. (ANSA)