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    Rapina, la Squadra mobile ricostruisce esattamente la dinamica

    Avevano lasciato parcheggiata un'autovettura proprio davanti alla cassa continua dell'ufficio postale di via ecce homo, i sei rapinatori che intendevano impossessarsi del contenuto del furgone portavalori in servizio stamane nella zona sud della città.

    La ricostruzione effettuata dagli uomini della Squadra Mobile diretta da Renato Cortese ha, ormai, spazzato il campo da dubbi: erano in sei a nascondersi alcuni dentro l'autovettura ed altri nelle vicinanze. Non appena il furgone della Sicurtransport si è fermato è scattato il piano criminoso, immediatamente trasformatosi in sparatoria stile far west alle prime resistenze dei due vigilantes.

    Luigi Renda, prima di essere colpito a morte, ha ferito tre degli aggressori, che nelle fasi immediatamente succesive sono stati arrestati da personale della Polizia intervenuto sul posto grazie ad un'immediata richiesta di soccorso da parte del collega di Renda.

    Giovambattista Familiari, 31 anni, da Pentedattilo, è ricoverato e piantonato presso gli ospedali Riuniti di Reggio, mentre il fratello Santo, 38 anni, residente a Chorio, è stato tratto in arresto. Altri due fratelli coinvolti nel gravissimo episodio: si tratta di Giuseppe (anch'egli rimasto ferito) e Domenico Antonio Papalia, 35 e 29 anni, da Sinopoli, pregiudicati.

    Ferito anche Marco Marino, 28 anni, pregiudicato di Ravagnese, mentre l'ultimo componente del commando era Francesco Gullì, 25 anni da Roghudi