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    Pd Calabria, Guccione: “Positivo programma Laratta”

    ''Il 'Manifesto' proposto da Franco Laratta e' un concreto tentativo per anteporre ad un dibattito nominalistico un confronto su idee, progetti e valori che dovranno costituire l'asse fondante del nuovo Partito Democratico in Calabria. I 6 punti esplicitati da Laratta e da tutti gli altri firmatari 'Cattolici, popolari e di sinistra del Pd' interpretano una diffusa domanda di una rinnovata funzione della politica nelle istituzioni e nella societa'''. Lo afferma Carlo Guccione, segretario dei Ds della Calabria, secondo cui l'obiettivo del Pd in Calabria deve essere ''stabilire il primato della politica inteso come etica dell'assunzione di una piena responsabilita' delle classi dirigenti al fine di interpretare la domanda diffusa di cambiamento e traghettare la Calabria fuori da una condizione di crisi strutturale che ormai da decenni si esprime e va aggravandosi''. ''La funzione di una nuova classe dirigente – spiega Guccione – puo' essere identificata nell'ambizione di perseguire l'obiettivo di una societa' meno dipendente, meno subordinata e con una organizzazione sociale ed economica capace di essere piu' autonoma perche' eleva il suo tasso di produttivita', riduce le sacche di assistenzialismo, corregge e riqualifica le distorsioni dello sviluppo territoriale dei decenni passati al fine di rendere la Calabria un territorio capace di competere e quindi meno marginale e periferico. L'ambizione dovra' essere necessariamente quella di fare della Calabria una terra con piu' opportunita' e con una societa' piu' inclusiva''. Il nuovo Partito Democratico, sottolinea, ''deve essere costruito 'prova del futuro'. Si tratta innanzitutto di ricostruire la fiducia e la speranza per le giovani generazioni e la loro prospettiva di vita e di lavoro. L'idea di sviluppo dovra' essere fondata, pertanto, su una capacita' di valorizzare i punti di forza e le eccellenze e predisporre la piena utilizzazione di tutte quelle risorse endogene per puntare a fare della Calabria un sistema territoriale capace di produrre ricchezza per accrescere le condizioni di benessere dei calabresi, per qualificare il contesto ambientale, per elevare il senso civico ed i livelli di coesione sociale. Al tempo stesso la Calabria dovra' essere una regione che, nell'ambito di uno Stato unitario, nazionale e solidale nel mentre riceve ed utilizza in maniera produttiva e trasparente aiuti nazionali ed europei dovra' essere utile e conveniente al sistema-Paese''. (Adnkronos)