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    Mastella: “Presto nuove misure contro ‘ndrangheta”

    "Stiamo preparando nuove norme, misure di prevenzione, sulla confisca dei beni, sui movimenti di capitali illeciti, determineremo l'obbligo per i pm di fare indagini patrimoniali di mafia. Immaginiamo la costituzione di squadre di polizia giudiziaria specializzate per indagini patrimoniali". Il ministro della Giustizia, Clemente Mastella, spiega in un'intervista a "Il Messaggero" e in una lettera inviata a "La Stampa" le misure antimafia da mettere in campo dopo la strage di Duisburg. "All'inizio di ottobre – afferma Mastella – spero di presentare anche alla Commissione antimafia questa proposta di legge, d'intesa con questa commissione che lavora congiuntamente con il ministero dell'Interno e dell'Economia e con la Procura nazionale antimafia". Il ministro continua sostenendo che è necessaria "una grande cooperazione internazionale" perché l''ndrangheta ha un legame fortissimo con la Calabria ma il suoi traffici si estendono in tutto il mondo e oggi la mafia calabrese ha "un giro d'affari di 40 miliardi di euro all'anno, pari al 3,5% del Pil, ha dotazioni immobiliari in cinque continenti da Bruxelles a Toronto, a San Pietroburgo, a Adelaide" e a volte "è investitore alla Borsa di Francoforte". Mastella sottolinea in diversi passaggi l'elemento "transanazionale" delle mafie (non solo 'ndrangheta e non solo italiane), "organizzazioni capaci di penetrare l'economia lecita utilizzando a fini di riciclaggio canali finanziari sofisticati e giovandosi della dimensione globale dei mercati". Di fronte a tutto ciò è necessario "modernizzare" le normative antimafia italiane ed europea e stabilire una forte rete di cooperazione giudiziaria tra i Paesi Ue. Mastella bolla infine come "un'idea un po' semplicistica" la proposta del sindaco di Roma Walter Veltroni di affidare gli appalti ai prefetti, evidenziando che "il riciclaggio e le infiltrazioni mafiose avvengono attraverso vari tipi di attività" e poi esistono anche "l'attività estorsiva, l'imposizione di forniture di prodotti e l'usura". (Apcom)