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    DDA Reggio: “Pelle preparava ‘colpo grosso'”

    Marco Marmo, una delle vittime della strage di Duisburg, si era recato in Germania per reperire un fucile d'assalto ed un'auto blindata richieste da Antonio Pelle, detto ''vancheddu'', per compiere un vero e proprio assalto in grande stile ai vertici della cosca opposta Strangio-Nirta e colpire Giovanni Luca Nirta, considerato dagli avversari il responsabile di una serie di delitti compiuti dopo l'omicidio della moglie, Maria Strangio, avvenuto il giorno di Natale dello scorso anno. Di questo sono convinti i magistrati della Dda di Reggio Calabria, che stamani hanno emesso decine di provvedimenti di fermo per la faida di San Luca, ipotizzando anche che ''l'eccidio del 15 agosto sia stata la reale eclatante risposta all'omicidio di Maria Stangio''. Nel provvedimento, i magistrati ricordano quanto trovato dalla polizia tedesca nel ristorante ''Da Bruno'', davanti al quale e' stata compiuta la strage: un fucile d'assalto americano Colt Ar-15 calibro 223 remington completo di quattro serbatoi caricati con 90 cartucce; altre cartucce dello stesso calibro per un totale di circa 280; una statua di San Michele Arcangelo, una stanza senza finestre con un tavolo in legno e 12 sedie; svariati santini raffiguranti l'effige della madonna di Polsi. Nell'auto di Marmo, invece, e' stata trovata la ricevuta di una caparra di 300 euro rilasciata come acconto per l'acquisto di un furgone blindato Peugeout, mentre in tasca a Tommaso Venturi, un'altra delle vittime, e' stato trovato un santino di San Michele Arcangelo bruciato nella parte della testa. Secondo gli investigatori, il fucile d'assalto trovato nel ristorante ''e' del tutto simile all'M16 reperito da Giovanni Strangio e proposto a Marco Marmo'' durante un primo viaggio in Germania. La ricevuta del versamento di 300 euro per l'acquisto di un furgone blindato, conferma, sempre secondo l'accusa, quanto detto da Marco Marmo al fratello Achille in una conversazione telefonica che e' stata intercettata in cui dice di riferire alla ''mamma'' il termine utilizzato per indicare Antonio Pelle, ''che la macchina te l'ho presa e abbiamo tre settimane di tempo per ritirarla che gli ho lasciato la caparra e che non mi bastavano i soldi. Lei sa che macchina e'''. (ANSA).