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    Sui trasporti faccia a faccia tra i Tripodi…

    Una delegazione del Partito dei Comunisti Italiani, guidata dal Segretario regionale e Assessore regionale all’Urbanistica, Michelangelo Tripodi, nei giorni scorsi ha incontrato, a Palazzo Campanella, l’assessore regionale ai Trasporti Pasquale Tripodi per discutere e affrontare il grave problema dei trasporti nella provincia reggina.
    Sandro Gagliardi, presidente del Comitato per la difesa della ferrovia jonica; Tito Iaria, responsabile regionale Trasporti del PdCI; Pino Mazzaferro, coordinatore zona jonica del PdCI reggino; Rosanna Femia, segretaria della sezione PdCI di Grotteria, Francesco Priolo, componente della Commissione Regionale di Garanzia del PdCI e Massimo Gallo della
    segreteria provinciale, hanno esposto i disagi in cui versano i cittadini della fascia jonica e tirrenica della provincia reggina a causa dell’inefficiente servizio di trasporti pubblico. 
    La Locride, infatti, soprattutto nei paesi interni, è mal servita e rischia l’isolamento visto che l’ultimo treno di collegamento con Lamezia è alle ore 19,15 e gli autobus che percorrono la strada statale 106 spesso hanno orari che si sovrappongono a quelli dei treni. E’ necessario, dunque, organizzare il sistema dei trasporti a pettine, per far sì che anche i paesi interni
    siano serviti e i cittadini abbiano la possibilità di spostarsi con facilità in Calabria.
    Nella fascia tirrenica, invece, il problema del trasporto si è fortemente aggravato vista l’emergenza che si è venuta a creare con i lavori di ristrutturazione dell’Autostrada A3.
    Un’emergenza che durerà quattro lunghi anni e che penalizza soprattutto i pendolari. Tutto ciò non può essere ignorato in una regione che vuole, tra l’altro, puntare sul turismo come risorsa da valorizzare.
    Proprio per questo il segretario regionale del PdCI Michelangelo Tripodi ha suggerito di far sì che l’emergenza nazionale dell’Autostrada Salerno Reggio Calabria nel tratto terminale Gioia Tauro – Reggio venga affrontata tenendo conto di tutta la situazione del sistema trasporti nella provincia reggina, e non solo per quanto riguarda la zona tirrenica. Le risorse straordinarie aggiuntive che il Governo metterà a disposizione dovranno, dunque, essere utilizzate per migliorare le vie di comunicazione anche nella zona jonica e nello Stretto di Messina, dove ormai i pendolari sono stanchi di dover subire ogni giorno disagi. 
    L’assessore regionale Pasquale Tripodi, sensibile al problema, ha accolto le richieste presentate dal Partito dei Comunisti Italiani che mirano a promuovere una forte iniziaitiva politica e istituzionale in  tre direzioni: ottimizzare e riorganizzare il servizio offerto dai due vettori che operano su rotaia e gommato, cercando di disciplinarli anche in base ad uno studio di fattibilità; utilizzare le risorse aggiuntive che adesso ci sono per l’emergenza A3 per risolvere i disagi dei pendolari sia sul versante tierrino che su quello jonico ed anche sullo stretto, e nel contempo aprire un confronto con il Governo nazionale per affrontare in maniera radicale e strutturale il problema trasporti in Calabria.