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    De Sena: “Stazione unica appaltante modello per il Paese”

    Con l'istituzione della Stazione unica appaltante di Crotone "e' stato messo in moto il meccanismo della democrazia partecipata". E' quanto ha affermato il prefetto di Reggio Calabria Luigi De Sena, presidente della Conferenza regionale delle autorita' provinciali di Pubblica sicurezza, intervenendo questa mattina all'inaugurazione dell'organismo che ha come obbiettivo precipuo quello di prevenire le infiltrazioni della criminalita' organizzata negli appalti pubblici e di rendere piu' efficiente e funzionale la macchina amministrativa. Subito dopo lo stesso De Sena ha presieduto una riunione in Prefettura per fare il punto sullo stato di attuazione, funzionalita e modalita' operative della Stazione unica appaltante a sei mesi dall'attivazione. Erano presenti i prefetti delle cinque province calabresi, i presidenti nazionali e quelli provinciali degli ordini professionali (architetti, ingegneri e geometri), i sindaci della provincia di Crotone, il presidente dell'Aterp e quello del Consorzio di sviluppo industriale. "La stazione unica appaltante di Crotone e' un modello replicabile in tutta la regione" ha spiegato De Sena aggiungendo che "a Reggio Calabria il protocollo ha interessato l'ospedale Morelli, mentre stiamo replicando il modello Crotone nelle province di Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria. Ma si tratta di un esperimento – ha detto ancora De Sena – che sara' esportato anche fuori regione e "sara' targato made in Calabria". E come tutte le sperimentazioni – gli ha fatto eco il prefetto di Crotone Vincenzo Cardellicchio – avrebbe potuto correre il rischio di non riuscire ad ottenere i risultati sperati. Invece l'analisi dei dati fin qui registrati consente di rigettare ogni velleita' di ritorno al passato. Inoltre la Stazione unica appaltante sta generando ulteriori, e per certi versi inaspettati, germogli di accelerazione nella direzione della semplificazione, dell'efficienza e della trasparenza, grazie al concorso attivo del vasto e coordinato partenariato dell'iniziativa". Cardellicchio ha quindi annunciato che il prossimo obiettivo e' quello di estendere la convenzione anche ai servizi e alle forniture, di incrementare i meccanismi di vigilanza per la prevenzione di infiltrazioni criminose, di informatizzare i procedimenti attraverso l'utilizzazione di una piattaforma web per la gestione dei bandi e l'attivazione di aste on-line. (AGI)