• Truffa Asl: prodotti acquistati a prezzi moltiplicati per 30

    Prodotti acquistati a prezzi esorbitanti rispetto a quelli di mercato – ad esempio 3.000 euro per un oggetto che ne costava 100 – ed in quantita' tali che neanche gli infermieri sapevano dove metterli: e' quanto accadeva nell' Azienda sanitaria di Locri secondo quanto emerso dall' inchiesta coordinata dalla Dda di Reggio  e condotta dalla guardia di finanza che stamani ha portato all' arresto di cinque persone tra medici e amministratori dell' As locrese e imprenditori del settore. Una sesta persona e' irreperibile. Le accuse sono di associazione a delinquere, truffa, frode in pubbliche forniture e corruzione. ''Unicita''' ed ''infungibilita''' dei prodotti sanitari forniti, hanno spiegato i magistrati, erano le parole chiave per aprire le casse dell' Azienda sanitaria 9 di Locri a fornitori poco affidabili. A certificare le qualita' delle forniture, hanno aggiunto, ''non era una commissione tecnica della stessa Asl'', ma la semplice manifestazione del venditore. Cosi', per l' accusa, sono finite nella tasche di amministratori, medici e imprenditori migliaia di euro. Cateteri e stimolatori cardiaci, suturatrici lineari, queste ultime di produzione asiatica, che, e' stato detto, ''venivano acquistate dall' Azienda a costi dieci volte superiori il prezzo pagato applicato dall' importatore Bioruma''. (ANSA).

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