• Home / CITTA / Caso Fortugno: gravi accuse del presunto mandante

    Caso Fortugno: gravi accuse del presunto mandante

    ''Posso affermare con assoluta certezza di non aver mai avuto rapporti ne' diretti ne' per interposta persona con il signor Alessandro Marciano', che neppure conosco''. A sostenerlo e' il segretario nazionale del Partito dei socialisti italiani, Saverio Zavettieri, in merito ad una intervista rilasciata al Giornale, tramite il difensore, da Alessandro Marciano', l'uomo accusato di essere il mandante dell' omicidio del vice presidente del Consiglio regionale della Calabria, Francesco Fortugno. Nell' intervista Marciano', dopo avere proclamato la sua innocenza, dice, tra l' altro, che in passato aveva raccolto voti per Fortugno ''come in precedenza li avevo chiesti per il diessino Bova ed il socialista Zavettieri''. ''Per il tramite di uno dei suoi avvocati – afferma Zavettieri – il signor Alessandro Marciano' mi inserirebbe in una 'rosa' di esponenti politici calabresi per i quali in passato avrebbe votato. Mi limito semplicemente a ricordare che dal 1983, anno della mia prima candidatura al Parlamento Nazionale, in avanti, centinaia di migliaia di calabresi, in maggioranza militanti, simpatizzanti e sostenitori del Partito Socialista Italiano, hanno dato la loro preferenza al sottoscritto, consentendogli di rappresentarli per tre legislature consecutive a Montecitorio''. (Ansa)