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    Anm Catanzaro: “De Magistris infuoca il clima”

    ''I reiterati interventi, con diffuse esternazioni sui mezzi di informazione da parte del sostituto procuratore Luigi De Magistris, hanno contribuito a rendere il clima ancora piu' infuocato, con affermazioni su fatti e soggetti per i quali risultano essere in corso indagini''. E' quanto afferma la sezione distrettuale di Catanzaro dell'Associazione nazionale magistrati in relazione alle polemiche scoppiate sull'inchiesta Poseidone sui contributi in Calabria nel settore della depurazione. Il documento e' stato approvato con il voto favorevole dei quattro componenti della Giunta distrettuale dell'Associazione aderenti a Unita' per la Costituzione. Voto contrario, invece, hanno espresso i due componenti di Magistratura Democratica e quello di Magistratura Indipendente. Secondo quanto si afferma nel documento, ''le dichiarazioni del sostituto De Magistris sono inopportune e non aderenti al dovere di riservatezza che deve improntare ed assistere l'operato del magistrato''. Nel documento si sostiene inoltre che ''il clamore mediatico che sta accompagnando l'inchiesta Poseidone sta generando grave sconcerto e turbamento nell'opinione pubblica e nella magistratura tutta del Distretto, mettendo in crisi la credibilita' stessa della magistratura e della funzione giudiziaria. Gli attuali accadimenti fanno emergere ancora una volta la persistenza di quei problemi di organizzazione e funzionamento della Procura di Catanzaro, gia' oggetto di accertamento nel corso di un'ampia e complessa ispezione disposta dal Ministro della Giustizia''. Nel documento si chiede al Presidente della Repubblica, al Csm, al Ministero della Giustizia, alle Procure generali della Cassazione e di Catanzaro ed agli organi centrali dell' Associazione nazionale magistrati di ''svolgere al piu' presto, ciascuno per la parte di propria competenza, accertamenti in ordine ai denunciati profili di legittimita' di atti e condotte, adottando, se del caso, i provvedimenti consequenziali''. (ANSA).