Una certificazione antimafia per tutti i candidati di tutti i partiti politici. E' la proposta avanzata dal sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, intervenuto a Reggio Calabria nel corso dell'iniziativa ''Patto per la legalità e democrazia calabrese'', organizzato dal Consiglio regionale della Calabria. La proposta del sindaco di Lamezia è indirizzata a tutti coloro che intendono candidarsi, sia in Consiglio regionale, in Comune o in Parlamento. ''Una certificazione – afferma il sindaco di Lamezia – che sia fatta in maniera più rigorosa di come può essere per le imprese al momento degli appalti. In una regione in cui i candidati sono sottoposti al vaglio dei cittadini un attestato del genere significa che la persona che si candida
non solo assicura di non essere legata ad ambienti mafiosi, ma anche che non ha realizzato voti di scambio o pratiche clientelari. C'è una logica in cui ognuno insinua il sospetto sull'altro cosicchè tutti vengono considerati uguali. In questo modo invece i cittadini sono garantiti. La
certificazione antimafia -continua il sindaco – è la garanzia che quella persona non è implicata in situazioni di malaffare ambigue e poco chiare. E' una sorta di sicurezza sulla pulizia e sull'attendibilità della persona, sulla quale c'è una certificazione. E' la dichiarazione di onestà
e trasparenza di un uomo o una donna che decidono di voler rappresentare questo paese''. (Asca)




