Il gip del Tribunale di Palmi, su richiesta della Procura della Repubblica, ha disposto il sequestro dell'ospedale di Taurianova e di alcuni reparti dell'ospedale di Gioia Tauro. Il provvedimento, di cui scrive il Quotidiano della Calabria, e' stato adottato in base ai rilievi effettuati nei mesi scorsi dai Nas su disposizione del ministro della Sanita', Livia Turco. I Nas, dopo avere effettuato nel gennaio scorso l'ispezione nei due ospedali, hanno presentato alla Procura della Repubblica di Palmi un'informativa di reato con cui hanno denunciato cinque persone ipotizzando nei loro confronti la mancata attuazione degli interventi necessari per rimuovere i problemi strutturali e logistici rilevati nei due presidi dai militari del Nucleo antisofisticazioni. Le persone denunciate sarebbero il direttore generale dell'Asl di Palmi, il direttore sanitario, il dirigente dell'ufficio tecnico ed i direttori sanitari dei due ospedali. Nell'ospedale di Taurianova sono state rilevate alcune crepe che metterebbero a repentaglio la stabilita' della struttura. A Gioia Tauro, invece, i Nas avrebbero rilevato l'utilizzo di alcuni locali malgrado fossero stati dismessi a causa delle loro carenze strutturali. Il direttore generale dell'Asl di Palmi, Giuseppe Putorti', in relazione al sequestro, ha sostenuto che ''gia' prima delle ispezioni dei Nas era stato avviato un piano di interventi per risolvere i problemi strutturali non soltanto negli ospedali di Taurianova e Palmi, ma anche negli altri tre nosocomi che ricadono nel territorio di competenza dell'Azienda, quelli di Palmi, Oppido Mamertina e Polistena''. (ANSA).




