Una mitraglietta Skorpion, due pistole, circa 300 cartucce di vario calibro, tre rilevatori di frequenza, uno scanner, diverse carte di credito e banconote di vario taglio: e' questo il materiale che i carabinieri del Reparto territoriale Locride hanno trovato in un attrezzato e moderno bunker scoperto a San Luca, all' interno di un palazzo a piu' piani di proprieta' della famiglia Vottari, contrapposta da anni, in una cruenta faida, alle famiglie Nirta e Strangio. Il ritrovamento e' avvenuto, infatti, nell' ambito delle indagini sull' omicidio di Maria Strangio ed il ferimento di altre tre persone, tra le quali un bambino di cinque anni, avvenuto a San Luca il giorno di Natale dello scorso anno. Un agguato riconducibile, secondo gli investigatori, alla faida tra i Nirta-Strangio ed i Vottari. Nel covo i carabinieri hanno trovato anche quattro posti letto, un televisore a colori munito di dvd, altri elettrodomestici e generi alimentari. Al bunker si poteva accedere attraverso un ingegnoso meccanismo idraulico che consentiva l' azionamento di un ascensore a scomparsa camuffato con il pavimento in granito. Per accedere al bunker i carabinieri hanno lavorato 12 ore, utilizzando anche martelli pneumatici. (ANSA).




