La riforma del trasporto pubblico, attuata con la legge regionale 18 del 28 dicembre 2006, e' stata illustrata, nel corso di una conferenza stampa, dall'Assessore ai Trasporti della Regione Calabria, Vincenzo Spaziante. Tale riforma ha gia' introdotto una drastica riduzione dei vettori che, da 80, sono passati a 5, detrminando la costituzione di altrettanti consorzi. La riforma voluta dalla Giunta Loiero e approvata dal Consiglio regionale ha permesso di chiudere il rapporto tra l'ente e le societa', basato su concessione regionale, determinando un contratto di servizio, in scadenza al 31 dicembre 2008, quando saranno avviate gare pubbliche per l'aggiudicazione dei servizi stessi. Gli obiettivi, presentati nel corso della conferenza stampa che si e' tenuta nella sala della Giunta regionale, a Catanzaro, vanno nella direzione di razionalizzare il settore, con un contenimento della spesa e l'introduzione di un contributo fisso che abolisce il sistema contributivo. Per questo e' stata stabilita un spesa certa pari a 94 milioni di euro annui, inseriti nel bilancio di previsione e, per la prima tranche, gia' in fase di pagamento. ''Grazie a questa soluzione – ha affermato l'assessore ai Trasporti – le imprese avranno certezza sulle entrate e non potranno essere creati nuovi debiti fuori bilancio. La situazione esistente – ha aggiunto Spaziante – era caratterizzata da frammentazione e inefficenza, cosi' come aveva rilevato anche la Corte dei conti, per questo abbiamo voluto razionalizzare il servizio. Una strada – ha evidenziato – che non e' a un punto finale, ma si tratta di primi passi importanti'' (ASCA)




