I carabinieri di Reggio hanno arrestato un nomade, Damiano Bevilacqua, 34enne reggino, con molti precedenti sulle spalle, perche' trovato in possesso di un chilo e cento grammi di tra hashish e marijuana. La droga e' stata trovata durante una perquisizione domiciliare della casa del nomade, all'interno del villaggio di Arghilla' Nord. Bevilacqua aveva nascosto sotto l'armadio della camera da letto varie dosi di hashish e di marijuana confezionate con carta argentata pronte per essere cedute agli acquirenti. Al fiuto degli investigatori del nucleo operativo della compagnia carabinieri di Reggio , stavolta, si e' aggiunto anche quello di ''Bent'', il cane antidroga del nucleo cinofili del ''Goc'' di Vibo Valentia. Durante la perquisizione ''Bent'' si e' divertito nella ricerca della sostanza stupefacente (per il cane antidroga, infatti, la ricerca dei narcotici e' un vero e proprio gioco; spiegano i suoi conduttori che se il cane sapesse di lavorare sarebbe molto meno felice e si applicherebbe con minore energia ed efficacia nella ricerca). Stamattina, appena fiutata la presenza della droga sotto l'armadio, da serio e disciplinato ''carabiniere a quattro zampe'' Bent si e' letteralmente scatenato ed ha cominciato ad annusare la presenza di hashish e marijuana un po' ovunque all'interno dell'appartamento del Bevilacqua fino a trovare, nel sottoscala, un'altra busta di plastica che conteneva circa un chilo tra erba e fumo. Bevilacqua, che, vista l'evidenza della sua responsabilita', non opponeva resistenza ai militari, veniva arrestato e portato nel carcere di s. Pietro a disposizione del sostituto procuratore. (Adnkronos)




