Un'ordinanza di custodia cautelare per estorsione aggravata e' stata notificata nel carcere di Novara dove si trova detenuto a Domenico Audino, di 28 anni, una delle persone rinviate a giudizio per l' omicidio del vice presidente del Consiglio regionale della Calabria, Francesco Fortugno. L' uomo, secondo l' accusa, avrebbe chiesto una tangente di 30 mila euro ad un commerciante di Locri. Il provvedimento e' stato emesso dal Gip del Tribunale di Locri su richiesta della Procura, al termine di indagini condotte dagli investigatori del Commissariato di Siderno della polizia. Verso la fine del 2005, ignoti avevano sparato alcuni colpi di pistola contro l' auto del commerciante al quale erano giunte anche minacce telefoniche e per lettera. Proprio sulla lettera, i tecnici del laboratorio di polizia scientifica avevano trovato un' impronta digitale che e' risultata appartenere ad Audino. Ulteriori particolari saranno resi noti in mattinata dagli investigatori e dal procuratore di Locri, Giuseppe Carbone. Per l' omicidio Fortugno, Audino e' accusato di concorso. Secondo quanto ha riferito il collaboratore di giustizia Bruno Piccolo, l' uomo avrebbe guidato l' auto a bordo della quale il presunto killer di Fortugno, Salvatore Ritorto, e' giunto sul luogo del delitto. (ANSA).




