Sarebbero collegati a moventi maturati negli ambienti della criminalita' i due omicidi accaduti ieri a Bruzzano Zeffirio ed a Reggio Calabria che hanno avuto come vittime, rispettivamente, l'ex vicesindaco del centro della Locride, Giovanni Politano', di 46 anni, ed un presunto spacciatore di droga, Sebastiano Idotta, di 31 anni. Per quanto riguarda l'omicidio di Bruzzano Zeffirio, sul quale indagano i carabinieri del Reparto territoriale di Locri, si fa l'ipotesi che Politano' possa essere rimasto vittima di una vendetta per fatti, comunque, non legati alla sua attivita' politica, peraltro breve e risalente al 2004. Politano', dimettendosi all'epoca da consigliere insieme ad altri sei, aveva provocato lo scioglimento del Consiglio. I carabinieri, che hanno sentito numerosi parenti ed amici di Politano', stanno indagando sulla vita privata della vittima per raccogliere eventuali elementi utili per accertare il movente dell'omicidio. Sarebbe da collegare, invece, agli ambienti degli spacciatori di droga l'assassinio di Sebastiano Idotta, ucciso ieri sera a Reggio Calabria in una via del centro di Reggio Calabria. Idotta e' stato assassinato con un colpo di pistola al volto. A sparare una persona armata di pistola a tamburo. I carabinieri stanno tentando in primo luogo di accertare se Idotta sia rimasto vittima di un agguato o se, com'e' piu' verosimile, a commettere l'omicidio sia stata una persona con la quale la vittima aveva conordato un appuntamento. (ANSA).




