Il 9 febbraio scorso aveva aggredito, colpendolo con un tubo in ferro, il direttore del locale ufficio postale che si si era rifiutato di cambiare due banconote false da 50 euro ad un minorenne incaricato di presentarsi allo sportello per effettuare l'operazione. Con questa accusa, i carabinieri della stazione di Africo hanno arrestato Leo Morabito, 22 anni, del luogo. Il giovane, gia' noto alle forze dell'ordine, "avvisato orale", e' figlio di Giovanni Morabito, detto "lo scassaporte", piu' volte indagato per associazione mafiosa, armi e stupefacenti. I militari, coadiuvati da militari dello squadrone eliportato cacciatori di Vibo Valentia, hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del tribunale di Reggio , per violenza e minaccia a pubblico ufficiale, lesione personale aggravata, tentata violenza privata aggravata. Dall'episodio era derivata anche, indirettamente, la chiusura dell'ufficio postale a tempo indeterminato, per difficolta' a reperire personale disponibile ad assumere l'incarico di direttore. L'arrestato verra' interrogato nei prossimi giorni dalla Procura di Reggio. (AGI)




