E' stato sottoscritto, stamane, dall'assessore all'Urbanistica della Regione Calabria, Michelangelo Tripodi, ed il generale comandante dell'Istituto geografico militare, Carlo Colella, l'Accordo Quadro per la cartografia regionale. Presenti anche – si legge in una nota dell'ufficio Stampa della Giunta regionale – il responsabile del Centro cartografico regionale, Tonino Caracciolo, ed il dirigente generale del dipartimento Urbanistica, Carmine Barbaro. ''La collaborazione con la Regione Calabria- ha affermato Colella – ci consente di acquisire dati e conoscenza necessari per potere agire con azioni mirate e corrette sul territorio. Con questo accordo – ha aggiunto – abbiamo la possibilita' di intervenire, una volta per tutte, su determinate zone, acquisire dati che poi possono essere utilizzati da tutti. In questa operazione – ha concluso il generale dell'Igm – non c'e' un impegno finanziario, ma la trasmissione di informazioni che vanno dalla Calabria a Firenze, dove ha sede l'Istituto geografico militare, e viceversa''. ''La Calabria – ha detto l'assessore Michelangelo Tripodi – e' la quindicesima regione che stabilisce un rapporto di collaborazione con l'Istituto geografico militare attraverso un Accordo quadro. Ma sapremo certamente recuperare il ritardo anche perche', in pochi mesi, abbiamo messo in campo una serie di iniziative importanti che danno l'idea degli obiettivi che vogliamo raggiungere. La Giunta regionale, ad esempio, ha approvato una delibera che stabilisce la realizzazione di un listino dei prodotti cartografici da mettere a disposizione di enti locali e professionisti. Stiamo lavorando per la produzione, entro quest'anno, della carta regionale in scala 1:5000, per la realizzazione del database topografico a scala regionale, per la formazione dei sistemi informatici per la gestione e l'elaborazione dei dati''. Per l'assessore Tripodi, considerato che la Regione, come d'intesa tra Stato-Regioni-Enti locali, si pone l'obiettivo di sviluppare interventi coordinati per la realizzazione di basi informative territoriali e cura lo sviluppo della base informativa geografica con caratteristiche cartografiche di dettaglio, con infrastrutture del sistema informativo geografico regionale di supporto alle decisioni in materia di Governo del territorio, ambiente e Protezione civile ''questo accordo quadro consente uno scambio alla pari di materiale necessario, quindi, non solo sul paino della conoscenza, ma soprattutto sul piano della prevenzione dei rischi. Oggi – ha detto infine Tripodi – compiamo un atto che da domani aprira' uno scenario nuovo, soprattutto nelle politiche del territorio, perche' ci consentira' di avere dati integrati sulla conoscenza cartografica''. Gli obiettivi principali dell'accordo riguardano la conoscenza e lo scambio delle banche dati geografiche regionali, la definizione di procedure per la produzione di dati planoaltimetrici, topografici, grafici e numerici, la realizzazione di reti geodetiche, planimetriche e altimetriche di comune interesse definiti nell'ambito dell'intesa Stato-regioni-Enti locali, la definizione di criteri e procedure standard di derivazione della cartografia, l'istituzione, attraverso la scuola geodesia, topografica e cartografica dell'Igm di attivita' formative per il personale tecnico degli enti locali e della regione nei settori della cartografia, geodesia, topografia applicata e sistemi informativi geografici.




