La violenza alle donne è stato il tema dell’incontro che si è svolto questa mattina a Palazzo San Giorgio, in occasione della presentazione del nuovo progetto dell’Assessorato alle Pari Opportunità e della F.I.D.A.P.A. (Federazione italaiana donne, arti, professioni, affari).
Un ambito molto attivo, quello coordinato da Annamaria Rosato, delegato del Sindaco, Giuseppe Scopelliti, per il delicato settore.
Un nuovo progetto per difendere e supportare tutte quelle donne che sono costrette a subire delle violenze in casa e fuori dalle mura domestiche, senza poter, o senza riuscire, a ribellarsi.
Ed è proprio questo il problema che la Fidapa vuole affrontare attraverso la collaborazione con l’Amministrazione comunale.
“Le donne hanno una grande capacità – ha spiegato Annamaria Rosato – quella di relazionarsi tra loro; è questa la nostra grande forza. Purtroppo, negli anni, le donne hanno dovuto subire parecchie ingiustizie e vere e proprie violenze. E’ necessario supportare chi non ha gli strumenti per difendersi ed è necessario porre un punto di partenza che consista proprio nell’educazione alla legalità”.
E’ nata, innanzitutto, la “casa delle donne”. Si tratta di una struttura sorta in città (in un luogo sconosciuto) proprio per accogliere le donne in difficoltà; progetto al quale la Fidapa ha aderito.
“Sono contenta di mettere in campo questo programma – ha concluso Rosato – per dare un contributo alle donne che sono alla ricerca di una vita migliore e che non vogliono più subire violenze”.
“Il nostro piano di lavoro – ha affermato Irene Tripodi, presidente della Fidapa – si allaccia alle finalità poste dalla Federazione a livello nazionale. Si tratta di attuare azioni di contrasto verso gli atti compiuti contro la donna. La Fidapa ha anche istituito una giornata, a livello nazionale, contro la violenza operata nei confronti delle donne, per sensibilizzare la popolazione riguardo i disagi, le disparità e le sofferenze psicologiche e fisiche che molte sono costrette a subire”.
Nelle scorse settimane si sono tenuti degli incontri presso le parrocchie e le varie circoscrizioni proprio per monitorare la situazione e l’esistenza di strutture pubbliche e private a sostegno delle donne.
Momento importante nell’attuazione del progetto è la diffusione di un opuscolo creato dalle commissioni Fidapa “legalità”, coordinata da Barbara Varchetta Scopelliti, e “pari opportunità” cooridnata da Antonella Naim.
“La carta – ha spiegato Naim – è suddivisa in tre sezioni riguardanti: la violenza all’interno delle mura domestiche, all’esterno e sul luogo di lavoro. Sono stati previsti, inoltre, quattro incontri in quattro diverse zone cittadine durante i quali interverranno esperti del settore. La Fidapa metterà a disposizione consulenze di professionisti, in modo gratuito, alle donne che ne hanno bisogno.”
Infine, il 17 febbraio, si terrà un seminario conclusivo che anticipa di un giorno quello nazionale che si svolgerà a Vietri, Salerno.
Caterina Mazzella, presidente del distretto Sud – Ovest, ha si è complimentata con la Presidente e con le socie della sezione reggina, per aver saputo conservare la tradizione mantenendo il sodalizio al passo con i tempi.
Soddisfatta anche Franca Arena Tuccio, consigliere distrettuale e past president Fidapa, per il lavoro svolto dalle parti interessate nel dar vita ad un progetto di grande utilità.




