Il Gup di Salerno, Dolores Zarone, ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio avanzata nei confronti dell'ex presidente della sezione civile del tribunale di Vibo Valentia, Patrizia Serena Pasquin, e di altre sette persone, dai sostituti procuratori della Dda Mariella De Masellis e Domenica Gambardella. La prima udienza del processo dinanzi alla prima sezione penale del tribunale di Salerno e' stata fissata per il prossimo 14 maggio. ''Il giudice Pasquin – riferisce il suo legale, l'avvocato Agostino De Caro – e' stato rinviata a giudizio per truffa aggravata ai danni dello Stato, falso, abuso in atti di ufficio e corruzione di atti giudiziari, mentre e' stata prosciolta dall'accusa di associazione a delinquere con l'esclusione dell'aggravante di aver favorito un' associazione a carattere mafioso''. Secondo i magistrati la Pasquin e gli altri indagati avrebbero messo in piedi una serie di falsi per ottenere un finanziamento pubblico volto alla costruzione del ''Melograno Village'', un villaggio turistico a Parghelia. Una parte dei fondi, secondo l'accusa degli inquirenti, sarebbe stata destinata alla cosca dei Mancuso di Limbadi, una delle piu' potenti della Calabria. Patrizia Pasquin fu arrestata il 10 novembre scorso, insieme ad altre 12 persone, nell'ambito di un'operazione condotta dalla squadra mobile di Vibo Valentia diretta dalla Dda salernitana, denominata ''Dinasty 2 – do ut des''. Il 22 gennaio scorso, il giudice ha ottenuto la concessione degli arresti domiciliari da parte del Tribunale della liberta' di Salerno. (ANSA)




