L'inchiesta sull'assassinio di Francesco Fortugno e' conclusa per quanto riguarda gli esecutori materiali, ma resta ancora aperta per definire il quadro delle responsabilita', al di la' delle presunte responsabilita' di Alessandro Marciano', per quel che concerne i mandanti dell'omicidio. Lo ha riferito all'Ansa il procuratore della Repubblica aggiunto di Reggio Calabria, Francesco Scuderi, coordinatore della Dda, facendo riferimento alla richiesta di rinvio a giudizio per 14 persone in relazione all'omicidio del vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria. ''Proprio in relazione alla parte della nostra inchiesta riguardante i mandanti dell'omicidio – ha detto Scuderi – abbiamo altro materiale su cui stiamo lavorando e le indagini, in questo senso, proseguono. Quella che si e' conclusa, dunque, e' soltanto una prima fase dell'inchiesta''. Nei mesi scorsi, proprio per avere un contributo per l'identificazione dei mandanti dell'assassinio di Fortugno, i magistrati della Dda reggina avevano sentito alcuni esponenti politici tra cui il presidente della Regione
Calabria , Agazio Loiero; il presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Bova, e la deputata Angela Napoli, di Alleanza nazionale. (ANSA).




