Il vice presidente del Consiglio Regionale della Calabria e segretario regionale dei Popolari-Udeur, Antonio Borrello, si è dichiarato estraneo all'inchiesta che oggi è sfociata nell'emissione di 23 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti membri della famiglia Lo Bianco di Vibo Valentia. Avendo appreso che il suo nome sarebbe associato ad una ipotesi di voto di scambio, in un comunicato il consigliere regionale vibonese ha precisato: "La mia vicenda, che sara' ampiamente chiarita appena ne avro' la possibilita', non ha nulla a che spartire con l'indagine su `ndrangheta e sanita' a Vibo Valentia. Ogni e qualunque accostamento del mio nome e della contestazione a me mossa a questo tipo di reati da altri commessi e' destituito di ogni fondamento". Borrello, nelle ultime consultazioni regionali, e' stato eletto in quanto inserito nel listino del candidato presidente Agazio Loiero. Era candidato anche nella lista Udeur del collegio di Vibo Valentia ma non è stato eletto pur avendo ottenuto 6.300 voti. (ASCA)




