Un protocollo d'intesa finalizzato a contrastare l'infiltrazione della criminalità organizzata nei lavori di ammodernamento di un tratto calabrese dell'autostrada A3 e' stato sottoscritto stamani a Catanzaro. Nell'intesa, tra le diverse iniziative, e' previsto l'obbligo di denunciare richieste estorsive, una raccolta di informazioni e controlli per tutte le aziende che eseguiranno i lavori. L'intesa e' stata siglata tra le Prefetture di Cosenza e Catanzaro, l'Anas e l'impresa Pizzarotti. I lavori, per un investimento complessivo di 444 milioni di euro, prevedono la realizzazione dell'ammodernamento dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria nel tratto compreso tra gli svincoli di San Mango D'Aquino (Cosenza) e Falerna (Catanzaro). Alla firma dell'intesa ha partecipato anche il vice capo di gabinetto del Ministro dell'Interno, Bruno Frattasi, il quale ha evidenziato che ''l'accordo di oggi estende a tutte le imprese della filiera produttiva i controlli antimafia. Ci sara' un monitoraggio di tutte quelle tipologie di servizi che sono piu' soggetti ad infiltrazioni malavitose''. Il prefetto di Catanzaro, Salvatore Montanaro, ha evidenziato che ''questo protocollo e' uno strumento di prevenzione fondamentale per gestire i lavori di una parte dell'autostrada A3. Siamo riusciti a realizzarlo dopo contatti intensi e scambi di idee avuti tra tutti coloro che l'hanno sottoscritto''. (ANSA)




