L’assessore comunale Pasquale Zito, in riferimento alle recenti notizie riguardanti il reclutamento dei 110 agenti di polizia municipale, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
“Premesso che la procedura di selezione è curata esclusivamente dall’agenzia interinale, sulle cui modalità è stato paventato il dubbio della “limpidezza”, cogliamo l’occasione per ribadire la fiducia dell’amministrazione sulla trasparenza del metodo selettivo.
Con deliberazione della Giunta comunale n. 522 del 24.07.2006 è stata rideterminata la dotazione organica dell’Ente (secondo i vincoli della legge finanziaria 2005 e dei DPCM attuativi), con la previsione di 293 posti vacanti (di cui 150 nel profilo di agente di polizia municipale).
La legge finanziaria 2005 e i DPCM attuativi consentivano assunzioni a tempo indeterminato nella misura massima del 25% del turn over 2004-2006, pari a 30 nuovi assunzioni, a fronte di 120 pensionamenti nel medesimo periodo.
Pertanto – aggiunge Zito – pur riattivando, come si è fatto, le procedure concorsuali per l’assunzione a tempo indeterminato di 21 agenti di polizia municipale, non si sarebbe riusciti a colmare il sopradetto deficit di posti vacanti.
Inoltre, l’ipotizzata assunzione di personale a tempo determinato, unica strada percorribile, si scontrava con il dettato dell’art.36, comma 1-bis del D.Lgs. 165/2001, che consente alle amministrazioni di attivare contratti a tempo determinato solo come estrema ratio, dopo aver escluso la possibilità di stipulare contratti, con agenzie di somministrazione, di lavoro a tempo determinato; possibilità che, nel caso di specie, era ed è legittimamente percorribile. Ciò è stato espressamente confermato dal Ministero del Lavoro con propria circolare e ribadito dal legislatore nella finanziaria 2007 il quale, inserendo il comma 4-bis all’art. 208 del Codice della Strada, ha previsto «La quota dei proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie per violazioni previste dal presente codice, annualmente destinata con delibera di Giunta al miglioramento della circolazione sulle strade, può essere destinata ad assunzioni stagionali a progetto nelle forme di contratti a tempo determinato e a forme flessibili di lavoro».
E’ evidente, quindi, che la strada intrapresa dall’Amministrazione era l’unica percorribile e capace di garantire un’adeguata risposta al fabbisogno di risorse umane del ns. Comando di Polizia Municipale e, comunque, non alternativa, bensì integrativa delle assunzioni a tempo indeterminato le cui procedure sono in corso di espletamento.
Inoltre – sottolinea l’assessore al personale – consapevole della peculiarità della funzione, l’Amministrazione ha ritenuto di integrare la formazione di base, posseduta dai lavoratori somministrati, richiedendo all’Agenzia aggiudicataria dell’appalto la realizzazione, a propria cura e spesa, di un percorso formativo specialistico e suppletivo elaborato dal ns. Comandante della Polizia Municipale. Appaiono quindi prive di fondamento le dichiarazione del candidato alle primarie dell’Unione Eduardo Lamberti Castronuovo, quando paventa “l’immissione in strada” di personale poco preparato.
In conclusione, sperando di aver chiarito in via definitiva i termini della questione, giova ricordare che il nostro comune ha già ampiamente utilizzato, nelle legislature precedenti, queste forme di lavoro flessibile senza che nessuno del centro sinistra si sia mai stracciato le vesti tanto meno cosparso il capo di cenere”.




