Per il caso della ragazza di 16 anni, finita in coma durante un’operazione di appendicite per un black out improvviso nell'ospedale di Vibo Valentia, la regione Calabria potrebbe costituirsi parte civile qualora saranno accertare responsabilità penali. È quanto si apprende in questi minuti da fonti di agenzia che dovrebbero trovare conferma nelle prossime ore.




