In una nota diffusa dal Comandante del Comando di Polizia Municipale del Comune di Reggio Calabria, Alfredo Priolo, si apprende che la Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso del Comune di Quartu Sant'Elena che aveva appellato contro una sentenza di Giudice di Pace di Cagliari, il quale aveva dichiarato la nullità di alcuni verbali di accertamento per la violazione dell'articolo del Codice della Strada che impone l'esposizione del tagliando attestante il pagamento delle somme dovute per le sosta nei parcheggi situati
in zone a pagamento. La sentenza conferma che ove vengano istituite aree di parcheggio a pagamento, debba essere riservata un'adeguata area di parcheggio libero. Nella nota della Polizia Municipale si ricorda però che tale sentenza non ha alcun effetto a Reggio, in quanto la Giunta Comunale ha, negli ultimi giorni dell'anno 2006 individuato – testualmente dalla nota – un'ampia area del centro cittadino dichiarandola 'zona di particolare rilevanza urbanistica ai fini della circolazione stradale'. La distribuzione delle soste a pagamento è dunque perfettamente in regola. A differenza di Quartu Sant'Elena, a Reggio si continuerà a pagare per parcheggiare la propria vettura.




