L'Assessore alla Tutela della Salute della Regione Calabria, Doris Lo Moro, ha incontrato, i segretari generali di Cgil e Cisl Calabria, Vera Lamonica e Luigi Sbarra, e, per la Uil Angelo Sergio, accompagnati dai dirigenti delle rispettive organizzazioni sindacali di categoria. L'Assessore, e' scritto in una nota diffusa dal suo staff, ''nel solco di una consolidata espressione di volonta' di confronto e di rispetto per il ruolo delle organizzazioni sindacali, ha informato le organizzazioni sindacali, consegnando loro la relativa documentazione, sulle proposte che sono state presentate alla Giunta regionale in ordine alle Linee di indirizzo per il riordino della organizzazione e delle attivita' sanitarie e la relazione Sanitaria regionale. Si tratta – prosegue il comunicato – del primo passaggio, nella volonta' e negli auspici dell'Assessore, che potra' consentire all'atto della relativa approvazione in Giunta di proseguire speditamente per la redazione della proposta di Piano Sanitario Regionale con il conseguente iter istituzionale e con un percorso di confronti, di concertazione e di contributi di tutte le forze politiche, sociali, di rappresentanza territoriale e istituzionale. Un metodo di lavoro di assoluto rispetto della forma ma anche serrato, positivo, coinvolgente e di responsabilizzazione''. L'assessore, in proposito, ha dichiarato che ''se e' infatti evidente che l'immagine del sistema sanitario calabrese, con le criticita' aggravate in decenni di inefficienze e di sprechi, e' oggi profondamente scossa da difficolta', e anche drammi, che fanno emergere gli aspetti negativi, e' altresi' necessario e urgente ricostruire la fiducia dei cittadini per una sanita' normale attraverso coerenti e coraggiose scelte di riorganizzazione e di ristrutturazione qualitativa del sistema. Scelte condivise e ancorate – ha aggiunto – al principio della qualita' della prestazione sanitaria e alla oggettivita' della condizione sanitaria calabrese''. L'assessore Lo Moro si e' dunque soffermata sullo stato dell'iter per l'utilizzo dei fondi dell'art. 20 per la rete ospedaliera e territoriale e sullo stato del confronto con il Ministro della Salute, delineando i progetti per il fabbisogno tecnologico della sanita' calabrese con le conseguenti ricadute sulla formazione e qualificazione delle professionalita'. Lamonica, Sbarra e Sergio, riservandosi un attento esame della documentazione a loro consegnata, hanno espresso ''apprezzamento per la correttezza del metodo di confronto prospettato dall'assessore Lo Moro'' e hanno evidenziato la presentazione della relazione sanitaria regionale ''che – hanno spiegato – , per la prima volta in assoluto nella storia della regione e piu' volte sollecitata dai sindacati, rappresenta il riferimento oggettivo e scientifico per ogni seria ipotesi programmatoria''. I rappresentanti sindacali hanno insistito sul metodo della concertazione ''per la definizione di una proposta forte di piano sanitario regionale e per un riequilibrio delle funzioni tra rete ospedaliera e servizi territoriali. C'e' convergenza, – hanno fatto rilevare – nel rispetto dei relativi e distinti ruoli, sulla possibilita' di operare un vero e proprio cambiamento di rotta nella situazione della sanita' calabrese, affrontando le criticita' e le resistenze con il coinvolgimento dei lavoratori del comparto Sanita' e la valorizzazione delle professionalita'''. Gli incontri proseguiranno per approfondimenti di merito su tematiche specifiche: le politiche per gli anziani e per l'assistenza domiciliare integrata, il materno-infantile, la sicurezza sui posti di lavoro, la centralizzazione della spesa. (ASCA)




