Un invito al ministro della Giustizia, Clemente Mastella, a fare presto ad attuare il '''decreto Calabria' con il quale rinnovare e modernizzare il volto e la produttivita' della giustizia a Locri ed in altre sedi giudiziarie della nostra regione'', e' stato rivolto dal procuratore della Repubblica aggiunto di Reggio, Salvatore Boemi in una lettera aperta inviata allo stesso Ministro. ''A Locri – ha sostenuto il magistrato, coordinatore dell'inchiesta Olimpia sulle cosche della 'ndrangheta reggina di meta' anni '90 – ma direi in Calabria si attende un segnale forte, preciso, aggregante. Sono davvero tanti a sperare nel suo 'decreto'. Sarebbe un modo nuovo, diverso per voltare pagina dopo anni ed anni di fragoroso silenzio istituzionale''. ''L'ottobre del 2005 – scrive Boemi – e' ormai lontano e lontana e' anche la tragica morte di Francesco Fortugno, cosi' come le promesse di intervento che vennero ampiamente anticipate allora e che riguardavano Locri e la sua incompleta struttura giudiziaria. Oggi anche questi impegni, come altri in precedenza, rischiano di assomigliare alle tante incompiute del passato, superati, svuotati, accantonati da nuove ed impegnative emergenze del tanto discusso pianeta giustizia''. ''Faccia presto, sig. Ministro – prosegue Boemi – anche perche' forse il 'decreto' potra' servire ad arginare ed attenuare le polemiche, i contrasti, le accuse laceranti che sempre piu' spesso esponenti della politica e della societa' civile si stanno scambiando, impossessandosi in modo improprio, perfino scorretto, della 'vicenda Fortugno'. Valuti l'opportunita' di correre ai ripari, convochi magari i suoi collaboratori e dica loro che quel 'decreto' per Locri e la Calabria deve tramutarsi in breve tempo in realta'''. (ANSA).
