''Occorre reagire con forza contro questo stillicidio di
minacce e intimidazioni, alimentato anche da un clima assai negativo, non solo
per manifestare solidarieta' a Loiero, ma per dire, con chiarezza, che tutto
quello che sta accadendo colpisce al cuore gli interessi puliti della Calabria,
che non si piega, della Calabria che vuole cambiare, della Calabria dei diritti
e della legalita'''.
E' quanto afferma l'assessore regionale al Governo del
territorio della Calabria, Michelangelo Tripodi, facendo riferimento alle nuove
telefonate di minacce di morte, rivolte al presidente della Regione Calabria,
Agazio Loiero. ''Proprio per questo – aggiunge Tripodi – e' tanto piu'
importante manifestare la totale condanna di queste ennesime intimidazioni e
ribadire un forte impegno a non recedere dalla strada imboccata per realizzare
il vero cambiamento della regione''.
''Per questo penso che la giornata di
martedi', 16 gennaio, gia' fissata per avviare l'abbattimento, fortemente
voluto dal presidente Loiero, dell'ecomostro di Copanello di Staletti' –
conclude l'assessore Tripodi – debba essere una grande festa della democrazia
calabrese e sarebbe bello se, per l'occasione, si potesse verificare un'ampia
presenza di esponenti delle istituzioni e della societa' calabrese, a partire
dai sindaci.
Certamente sarebbe molto piu' bello se i dirigenti scolastici
avvertissero la sensibilita' di mobilitarsi per far partecipare gli studenti
della Calabria a quello che sara' un evento storico, un vero e proprio
spartiacque della storia vicenda calabrese"(ASCA)




