“Sono convinto che il Ponte sullo Stretto si debba fare, non per motivi di sicurezza, ma per chiudere il corridoio Berlino-Palermo. Anche perché questo corridoio si deve necessariamente completare”.
Il sottosegretario ai trasporti, Raffaele Gentile, in qualche modo smentisce il suo Ministro Bianchi, precisando che “il fatto che non sia una priorità non significa che non si debba fare”.
“E’ assurdo” –ha chiosato Gentile- “spendere miliardi di euro per accorciare le strade, per risparmiare 20 minuti di percorrenza e non spendere niente per un’opera di questa importanza”




