''La fine di una vita è un prezzo troppo alto da pagare per l'incuria e la totale assenza di responsabilità da parte di chi amministra vergognosamente la sanità calabrese''. Cosi' Maurizio Gasparri dell'esecutivo di Alleanza Nazionale commenta la notizia della morte cerebrale di Federica, la ragazza di Vibo Valentia in coma dopo un intervento chirurgico nell'ospedale di Vibo, dove si era verificato un black out. ''Sono sgomento di fronte al grido di dolore del papà, al quale qualcuno ora dovrà rispondere, prendendo iniziative definitive. La sanità della Calabria è lo specchio dell'inefficienza e della totale assenza di rispetto verso i cittadini. Bisogna azzerare tutto. Bisogna mandar via i manager delle aziende ospedaliere, delle Asl e chi governa la regione. I calabresi non possono rimanere indifferenti. Loiero ha fallito. La morte di una ragazza, giunta a qualche giorno di distanza da quella di una neonata e dall'inchiesta dei Nas che hanno dipinto gli ospedali calabresi come i peggiori d'Italia, è il prezzo che la Calabria paga per questo fallimento. Lo ammettano e vadano via''. (Asca)




