STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
sabato, Giugno 6, 2026
strill.it
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
strill.it
No Result
View All Result
Home CITTA

Faida San Luca: nuova vittima

4 Gennaio 2007
in CITTA
Tempo di lettura: 2 minuti
0

Un pastore con precedenti penali, Bruno Pizzata, di 59 anni, è stato ucciso in un agguato compiuto da sconosciuti a San Luca. L'uomo sarebbe l'ennesima vittima della faida che da anni è in corso nel comune della Locride e che vede fronteggiarsi le famiglie dei Nirta-Strangio con i Pelle-Vottari. L'omicidio compiuto questa sera potrebbe essere, secondo gli investigatori, la reazione all'agguato compiuto nel giorno di Natale nel quale fu uccisa Maria Strangio, di 33 anni, ed altre tre persone, tra cui un bambino di cinque anni, rimasero ferite. Pizzata, che aveva stretti rapporti di parentela con la famiglia Vottari, aveva trascorso alcune ore in un terreno di sua proprietà nelle campagne di Casignana. In serata stava rientrando nella sua abitazione di San Luca quando è rimasto vittima dell'agguato. L'uomo era alla guida di un fuoristrada che è stato affiancato, secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, da un altro mezzo dal quale sono stati sparati numerosi colpi di fucile mitragliatore, probabilmente un Kalashnikov. Il pastore è stato raggiunto in diverse parti del corpo ed è morto all'istante. Subito dopo l'agguato i carabinieri del reparto territoriale Locride hanno compiuto numerose perquisizioni e controlli nei confronti di persone con precedenti penali e ritenute vicine alle famiglie coinvolte nella faida. Gli investigatori hanno sentito anche amici e familiari della vittima per ricostruire i suoi ultimi spostamenti e accertare se recentemente avesse avuto contrasti con altre persone. A San Luca, intanto, permane un clima di tensione per il timore che possano verificarsi ulteriori fatti di sangue. La gran parte degli esponenti maschi delle famiglie coinvolte nella faida, tra cui anche il marito della donna uccisa nel giorno di Natale che è rimasto illeso nell'agguato, si sono resi volontariamente irreperibili. All'origine della faida ci sarebbe un banale lancio di uova avvenuto a San Luca nel giorno della festa di carnevale del 1991 tra un gruppo di giovani del luogo. L'episodio provoco' un violento litigio tra esponenti dei due gruppi che portò all' agguato del 14 febbraio nel quale furono uccise due persone ed altre due rimasero ferite. (ANSA)

Post precedente

Scopelliti: “Naccari nemico di Reggio”

Post successivo

San Luca: ancora un agguato, ancora un morto

Post successivo

San Luca: ancora un agguato, ancora un morto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Associazione Culturale “Urba“
Via Crisafi 17a – 89100 Reggio Calabria
P.I. 02376000804 – Strill.it – Reg. Trib. Rc n° 07/06

seguici

Info sul sito

  • Home
  • Contatti
  • Politica cookie

Per la tua pubblicità

  • Inserzioni e sponsorizzazioni
  • Mappa ADV

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it

No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it