Ha ottenuto gli arresti domiciliari Patrizia Pasquin, il presidente della sezione civile del Tribunale di Vibo Valentia arrestata il 10 novembre scorso con l'accusa di corruzione in atti giudiziari, falso e truffa aggravata ai danni dello Stato. La decisione e' stata presa dal Tribunale della liberta' di Salerno in accoglimento dell'istanza presentata dai difensori del giudice Pasquin, Salvatore Staiano, Agostino De Caro e Bruno Ganino.
''Dopo la decisione del Tribunale della libertà – ha detto l'avvocato Staiano – potremo affrontare con maggiore serenita' il lavoro che ci attende''. Sono 48 gli indagati dell'inchiesta condotta dalla Procura della Repubblica di Salerno su un sodalizio criminoso che avrebbe gestito una serie di presunti rapporti corruttivi nei confronti dei quali e' stato emesso avviso di conclusione indagini.
L'inchiesta aveva portato il 10 novembre scorso all'arresto da parte della Polizia di 13 persone, tra cui il presidente della sezione civile del Tribunale di Vibo Valentia, Patrizia Pasquin. Un avviso e' stato emesso anche nei confronti dell'ex presidente della Regione Calabria, Giuseppe Chiaravalloti, della Casa delle liberta', in carica fino al 2005, nei confronti del quale viene ipotizzato il reato di corruzione. L'ipotesi accusatoria a carico di Chiaravalloti fa riferimento ai suoi presunti rapporti con il giudice Pasquin con particolare riferimento alla vicenda della realizzazione del complesso turistico Melograno Village. Secondo la tesi accusatoria sostenuta dai sostituti procuratori della Repubblica di Salerno, Domenica Gambardella e Mariella De Masellis, titolari dell'inchiesta, Chiaravalloti sarebbe intervenuto per il buon esito della richiesta di ammissione al finanziamento per la realizzazione del Melograno Village. Secondo il gip di Salerno, comunque, ''le risultanze esaminate non offrono la visione di grave quadro inidiziario nei confronti di Chiaravalloti, cosi' come sostenuto dall'accusa''. Lo stesso gip, inoltre, ha parlato di ''eccessiva genericita' delle risultanze investigative'' nei confronti dello stesso Chiaravalloti. (ANSA).




