Giovanni Amoroso, 32 anni, l'uomo ricercato come responsabile del ferimento dei due carabinieri Roberto Sisti e Angelo De Sarro avvenuto giorni addietro ad Amantea, nel cosentino, è stato arrestato dagli uomini dell'Arma. Amoroso, indicato come esponente del clan della 'ndrangheta Pesce-Bellocco di Rosarno (Reggio Calabria), era latitante e, secondo l'accusa, quattro giorni fa, avrebbe fatto fuoco contro i due militari che erano riusciti ad individuarlo. L'arresto è stato eseguito dai Carabinieri della compagnia di Paola, supportati dallo squadrone cacciatori di Vibo Valentia. Amoroso è stato arrestato nelle campagne di Lago, nel cosentino, nell'entroterra della costa tirrenica. Era armato, ma non ha avuto il tempo di opporre alcuna resistenza: i militari hanno fatto irruzione nell'appartamento in cui dormiva e lo hanno bloccato prima che potesse impugnare la pistola che teneva sul comodino. L'accusa per l'uomo è di tentato omicidio.




