Il nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Reggio Calabria, ha sottoposto a sequestro circa 600 grammi di cocaina, 6 grammi di eroina, una pistola calibro 7,65 con matricola abrasa ed un caricatore con 9 proiettili, traducendo in carcere il responsabile. I Finanzieri del Nucleo Pt di Reggio Calabria, diretti dal Tenente Colonnello, Salvatore Paiano, dopo diversi pedinamenti appostamenti, nelle vicinanze della stazione ferroviaria di Ardore, sono riusciti a individuare un uomo B. A., già noto alle forze dell'ordine per precedenti di spaccio di sostanze stupefacenti, il quale mostrava un atteggiamento sospetto nel suo interloquire con un altro giovane. Tanto è bastato alle Fiamme Gialle per capire che si doveva intervenire subito, mentre il sospettato, accortosi di essere osservato, salito sulla propria macchina, si dava alla fuga. L'altro giovane, invece, a seguito di una perquisizione della propria automobile, è stato trovato in possesso di 600 grammi di cocaina purissima, per un valore di circa 600.000,00 euro. Il trafficante, Antonio Marte, 26 anni di Locri, veniva ammanettato ed accompagnato nel carcere di Reggio Calabria a disposizione dell'autorità giudiziaria. Intanto, altri finanzieri si sono messi sulle tracce di B. A. che, nel frattempo, si era dileguato. Gli investigatori, poco più tardi, lo hanno rintracciato nella sua abitazione in Ardore, procedendo alla perquisizione domiciliare. Nella casanon è stato rinvenuto nulla, ma poco distante, nei pressi della linea ferrata, i finanzieri hanno scoperto un nascondiglio, dove all'interno è stata trovata una pistola calibro 7,65 con matricola abrasa, un caricatore con 9 colpi, 19 dosi di eroina, per circa 6 grammi ed un bilancino di precisione. La scorsa settimana gli stessi finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria avevano intercettato ed arrestato un corriere albanese trovato in possesso, presso gli imbarchi di Villa San Giovanni, di 4,5 chili di eroina abilmente occultata a bordo dell'autovettura sulla quale viaggiava. (Adnkronos)




