Si e' sfiorata la tragedia ai funerali di Maria Strangio, la donna uccisa il giorno di Natale a San Luca nel corso di uno dei due agguati che hanno provocato anche tre feriti: un uomo armato di pistola ha tentato di sparare contro il dirigente del commissariato di Polizia di Bovalino che voleva identificarlo. Il funzionario ha reagito e Giovanni Strangio, 29 anni, di San Luca, e' rimasto ferito a un polpaccio. Ora si trova rinchiuso nella cella di sicurezza del commissariato di Bovalino,mentre gli altri due che erano con lui sono stati identificati. La sparatoria e' avvenuta subito dopo i funerali che si sono svolti in forma strettamente privata nella chiesa di S. Nicola a Bovalino. Strangio era stato notato insieme ad altre due persone mentre si stava allontanando in auto dopo aver assistito alla cerimonia. Era stata proprio la presenza dei tre uomini in chiesa a destare i sospetti del dirigente del commissariato, presente con altri agenti alle esequie. (Adnkronos)




