''E' una strategia vigliacca quella che i clan tentano di mettere in atto con un velato intento, sembra di capire, di far concentrare le attenzioni e le indagini sul delitto Fortugno a un livello circoscritto e molto locale''.
Sono queste le prime dichiarazioni di Agazio Loiero, da Roma, in seguito al ritrovamento dell'ordigno all'interno dell'Ospedale di Locri.
''Questa strategia – ha aggiunto Loiero – va a colpire persone gia' indifese come sono gli ammalati, e quelle che si prodigano per assisterli. E' la sfida di un' organizzazione mafiosa disperata, ma e' una sfida pericolosa. Non ho dubbi che lo Stato, in tutte le sue articolazioni, sapra' adeguatamente reagire. Nessuno puo' illudersi che le cosche possano rialzare la testa come tentano con questa nuova intimidazione mafiosa nell' ospedale di Locri, ma nessuno puo' farsi cogliere di sorpresa''.
La linea del Governatore, in buona sostanza, collima con le indiscrezioni che filtrano dalla Procura, con riferimento alla "lettura" dei gravissimi episodi di Siderno e Locri




