Nicodemo Oliverio, responsabile organizzativo e deputato della Margherita, e Mario Paraboschi, tesoriere dei Ds della Calabria, lanciano un ''appello per costituire un fondo per l'Ulivo per pagare il debito della Coalizione 'l'Unione per Loiero' delle elezioni Regionali del 3 e 4 aprile 2005'' e ''affrontare le nuove sfide''. Anche perche', spiegano in una nota congiunta, ''il problema delle risorse finanziarie per la politica e' venuto ad assumere specie negli ultimi anni un'importanza altrettanto significativa quanto le altre risorse che concorrono a determinare gli esiti delle competizioni elettorali''. Oliverio e Paraboschi sottolineano che ''i mezzi che ha avuto a disposizione il centro sinistra nelle ultime competizioni elettorali e nella fattispecie l'Unione nella competizione elettorale del 2005 sono stati certamente scarsi'' e, nella qualita' di rappresentanti legali, fanno sapere che ''il rendiconto dell'Unione presentato alla Corte d'Appello ha dichiarato una spesa pari 86.143,25 euro, con un disavanzo di di 42.693,25 eruro. Disavanzo – aggiungono – composto da servizi e materiale di propaganda non ancora pagati''. ''Oltre al fatto che ci sono fornitori, imprese, artigiani, professionisti che devono ancora essere pagati -aggiungono-, questo espone la coalizione al rischio che la Corte dei Conti non approvi il rendiconto consuntivo con l'applicazione di operosissime ammende e con ulteriori rischi di ordine giudiziario''. Questa situazione, evidenziano, ''e' stata rappresentata a tutti i partiti che compongono la coalizione ed e' stato interessato primo fra gli altri il presidente nella sua qualita' di capo della coalizione 'l'Unione per Loiero'''. Uno stato di cose, sottolineano, che ''si commenta da solo e obbliga ognuno ad assumersi le proprie responsabilita''' (Adnkronos)




