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    Continua a tuonare, non si sa quando pioverà…

    consiglio_regionaleSembra allontanarsi la
    soluzione della crisi scoppiata in seno alla giunta regionale della
    Calabria. Alla vigila del consiglio regionale convocata per giovedi',
    la posizioni del presidente della giunta Agazio Loiero e quella dei
    gruppi dell'Ulivo, i cui assessori si sono dimessi alcune settimane
    addietro, sembrano non coincidere.

    Infatti, la riunione di ieri fra il presidente della regione
    Calabria, i segretari regionali e dei capi gruppi di Margherita e Ds,
    si e' conclusa con un nulla di fatto.
    La questione fondamentale resta
    la gestione dei fondi comunitari.

    Ma non e' solo la gestione dei fondi
    Por che tiene distante il presidente Loiero e i Ds e Margherita.
    L'altra aspetto non risolto e' la composizione della giunta. Da un
    lato c'e' Loiero che punta a mantenere l'attuale struttura, mentre
    l'Ulivo l'organico della giunta andrebbe rivisto. L'Ulivo punta ad un
    esecutivo ad otto.
    E per tentare di risolvere i nodi sul tappeto i
    gruppi consiliari dei Democratici di Sinistra e della Margherita sono
    chiusi in conclave nella sede regionale dei Ds a Lamezia Terme, in
    provincia di Catanzaro, per tentare di trovare una soluzione politica
    che faccia uscire la regione dalla crisi.
    L'Ulivo sembra orientato a
    non rientrare in giunta senza una proposta soddisfacente da parte del
    presidente della Regione. Allo stato attuale delle cose, dunque,
    sembra difficile un accordo entro giovedi', quando, nelle intenzioni
    di Loiero, la nuova Giunta dovrebbe essere presentata in Consiglio.

    Un ulteriore tentativo di chiarimento fra le parti avverra' in
    serata, quando Loiero e le delegazioni di Margherita e Ds torneranno a
    incontrarsi. Una conferma delle difficolta' di dialogo esistenti fra
    le parti e' venuta dai capigruppo: Franco Pacenza, (Ds) ed Enzo
    Sculco, Margherita, a margine della riunione in corso.

    "Auspichiamo – ha detto Sculco ai giornalisti presenti – una
    maggiore comprensione e capacita' di ascolto da parte del Presidente".
    Mentre Pacenza, ha ribadito i punti politici che l' Ulivo intende
    privilegiare: "accelerazione della capacita' di governo dentro scelte
    collegiali e condivise; centralita' e unitarieta' della spesa, a
    partire dai fondi comunitari per fare uscire la Calabria dall'
    Obiettivo 1 e decentramento effettivo con risorse e poteri agli enti
    locali".
    Pacenza e Sculco, poi, hanno detto che allo stato attuale
    delle cose, L'Ulivo non rientrerebbe in Giunta. (ADNKRONOS)