Si è conclusa, con la denuncia di 9 persone, tra uccellatori e detentori di volatili sia a scopo amatoriale che di commercio, una vasta operazione anti bracconaggio, contro l'uccellagione e il commercio illegale di specie protette che i Comandi delle Stazioni forestali di Reggio Calabria, San Roberto e Bagaladi hanno messo in atto in cinque comuni: Reggio Calabria, Montebello Ionico, Campo Calabro, Villa San Giovanni e Fiumara. A Fiumara, in particolare, è stata individuata una grande voliera nella quale erano rinchiusi circa un migliaio tra cardellini, verdoni e frosoni, tutte specie protette, pronte per essere vendute e utilizzate in vario modo, rischiando magari di finire in alcuni ristoranti lombardi o veneti. L'operazione, disposta dal Comandante provinciale del Corpo forestale dello Stato, ha portato complessivamente al sequestro e alla liberazione sul posto di diverse migliaia di uccellini appartenenti a specie protette dalla normativa sulla caccia. Il fenomeno dell'uccellagione è molto diffuso nella zona, con traffici illeciti di volatili e risvolti economici di notevole portata: ogni volatile puo' essere immesso sul mercato a 10 euro, mentre esemplari di particolare pregio possono essere venduti anche a svariate centinaia di euro. (Adnkronos)




