• Home / CITTA / Ancora minacce al Giudice Neri

    Ancora minacce al Giudice Neri

    ''Ora stai esagerando. Ti facciamo passare la voglia di guidare la macchina. Da questo momento la tua vita, della tua famiglia e dei due componenti della tua scorta e di quella specie di avvocato comunista e' finita. Siete morti che camminano''. E' questa la frase, in dialetto calabrese, scritta su un foglio lasciato nell'androne dell'edificio in cui vive a Reggio  il sostituto procuratore generale Franco Neri. Il foglio era contenuto in una busta, lasciata a terra, su cui era stato scritto il nome del magistrato ed all'interno della quale c'erano anche due proiettili per pistola calibro nove. Il magistrato, che vive con la moglie e la figlia nel centro di Reggio , ha denunciato le minacce ai carabinieri. Franco Neri, che non ha voluto commentare le minacce subite, e' stato titolare, tra l'altro, dell'inchiesta sull'affondamento negli anni '80 di alcune navi cariche di scorie tossiche e di quella, denominata Gioco d'azzardo, sul ''verminaio'' di Messina. L'avvocato cui si fa riferimento nella lettera di minacce e' Lorenzo Gatto, difensore di fiducia della famiglia Neri. Gatto e' componente del Comitato regionale della Calabria di Rifondazione comunista e della Commissione Giustizia dello stesso partito, presieduta da Giuliano Pisapia. (ANSA).