Si sono svolti nella chiesa di San Nicola a Bovalino i funerali di Maria Strangio, di 33 anni, uccisa nell'agguato compiuto nel giorno di Natale a San Luca nel quale sono rimaste ferite altre tre persone, tra cui un bambino di cinque anni. Al rito funebre, che è stato celebrato dal parroco della chiesa, don Giuseppe Castelli, non ha partecipato il marito della donna, Giovanni Luca Nirta, di 37 anni, che è rimasto illeso nell'agguato e si è reso irreperibile subito dopo. L'uomo è cercato dai carabinieri per essere sentito sull'accaduto. Oltre a Nirta, a San Luca e nei comuni limitrofi, si sono dileguati anche la gran parte degli esponenti maschi delle famiglie Nirta-Strangio e Pelle-Vottari, protagoniste di una antica faida nata nel 1991. Al termine del rito funebre la salma di Maria Strangio e' stata trasferita a San Luca dove è avvenuta la tumulazione. (ANSA)




