• Home / CITTA / Regione Calabria, firmato accordo con sindacati per dirigenza medica

    Regione Calabria, firmato accordo con sindacati per dirigenza medica

    Via libera alla contrattazione decentrata sull'organizzazione del lavoro per oltre 4.000 operatori della dirigenza medica, veterinaria, sanitaria, tecnica, professionale ed amministrativa delle aziende del comparto sanità della Regione Calabria. L'assessore regionale alla Salute, Doris Lo Moro, ha firmato il relativo accordo con i rappresentanti di 24 sigle sindacali di categoria. La firma sul documento, relativo all'articolo 9 del contratto nazionale di lavoro, è stata apposta negli uffici dell'assessorato in via Buccarelli, a Catanzaro, alla presenza, fra gli altri, del dirigente generale Raffaele Faillace e dei dirigenti di settore. L'articolo 9 del contratto di categoria prevede il coordinamento, da parte delle Regioni, delle aziende sanitarie ed ospedaliere ''mediante l'emanazione, previo confronto con le organizzazioni sindacali firmatarie dei contratti, di linee di indirizzo su materie determinate, genericamente o specificatamente collegate all'attivita' della dirigenza''. Si tratta dell'utilizzo delle risorse regionali aggiuntive e destinate alla contrattazione integrativa ''anche per il raggiungimento di finalità strategiche; delle metodologie di incremento dei fondi ''in conseguenza di aumenti o riduzioni stabili della dotazione organica''; dell'attuazione della formazione continua. Le linee di indirizzo riguardano inoltre i criteri generali per l'individuazione dei sistemi di valutazione, la definizione di standards prestazionali, la razionalizzazione ed ottimizzazione delle attività connesse alla continuità assistenziale; l'inserimento nei regolamenti aziendali dell'esercizio dell'attività libero professionale intramoenia ''di criteri idonei a garantirne l'attuazione e modularla coerentemente con le liste d'attesa''; l'applicazione delle norme sulla mobilità nei casi di esubero dei dirigenti. Nell'accordo sottoscritto fra sindacati ed assessorato à scritto che ''il coordinamento regionale non afferma un terzo livello di relazioni sindacali'' ma, spiegano negli uffici dell'assessorato, ''serve a garantire l'attuazione omogenea degli istituti contrattuali nelle diverse aziende''. Per quanto concerne le modalità del confronto fra assessorato e organizzazioni sindacali, le parti, è scritto nel documento, ''ritengono opportuno approntare uno schema di relazioni sindacali fondato sulla reciproca conoscenza della sfera d'azione e dell'autonomia propria di ciascuna parte, nell'intendimento di attuare un sistema di relazioni per il positivo sviluppo del dialogo e delle sinergie tra gli attori del sistema''. L'assessore Lo Moro, che ha partecipato attivamente alla stesura del documento, ha espresso il suo giudizio positivo. ''Sono soddisfatta – ha detto – per il contenuto dell'intesa, ma sopratutto per il clima di serenita' e di collaborazione registrato al tavolo della trattativa con le organizzazioni sindacali''. Il contratto e' stato firmato dai segretari regionali di Anaao-Assomed, Aaroi-Umsped, Anpo-Fials, Aupi, Cimo, Civemp (Sivemp-Simet), Cisl-Medici, Medici-Uil, Fesmed, Fp-Cgil Medici, Confedir Sanita', Sidirss, Sinafo, Snabi. (ASCA)