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    ‘Ndrangheta, domiciliari a Barbaro

    Il Gip distrettuale di Reggio, Natina Prattico', su richiesta dell'avv. Antonio Speziale, di Locri, ha concesso, per gravi motivi di salute, gli arresti domiciliari a Giuseppe Barbaro, conosciuto come ''U Nigru'', di 58 anni, di Plati', boss e capo dell'omonimo e potente clan della 'ndrangheta aspromontana. Barbaro era stato arrestato il 23 ottobre scorso a Modena, mentre entrava in ospedale, perche' ritenuto il mandante dell'omicidio del brigadiere dei carabinieri Antonino Marino, ucciso il 9 settembre del 1990 a Bovalino, nella Locride, in occasione della festa patronale. Ad attendere Barbaro all'interno del nosocomio emiliano, al posto dei medici e degli infermieri, c'erano gli agenti della Direzione investigativa antimafia (Dia) di Reggio . Nell'agguato a Marino, rimasero anche feriti in modo non grave Rosetta Dama, la moglie, in quel periodo in stato di gravidanza, e il figlio di appena un anno. Al presunto mandante e al movente del delitto gli investigatori della Dia, a distanza di tanti anni, sono risaliti grazie soprattutto al contributo del collaboratore di giustizia Antonino Cuzzola, ex esponente di spicco delle cosche reggine. Barbaro, secondo quanto emerso dall'inchiesta, stanco dei continui controlli (oltre venti in appena trenta giorni) effettuati nel suo silos dal brigadiere Marino quando quest'ultimo dirigeva la caserma dei carabinieri di Plati', avrebbe ordinato di ucciderlo.(ANSA).