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    Lettera aperta di “Fiamma Tricolore”

    Riceviamo e pubblichiamo dal dirigente Provinciale di Fiamma Tricolare:

     

    "L’onesto cittadino calabrese ha subito oggi l’ennesimo colpo duro. Colui che ogni giorno di prima mattina si è recato in ufficio a prender servizio delle proprie mansioni non avrà potuto fare a meno di mostrare, ancora una volta, il proprio disappunto.
    La realtà che balza agli occhi di tutti è che oggigiorno noi viviamo in una regione di malfattori, di politici corrotti, di amministratori delinquenti, di ladri spudorati! E per favore che la si faccia finita con il politically correct, e abbiamo il coraggio, una buona volta, di dire come stanno davvero le cose senza trincerarci dietro il solito silenzio.
    E’ questo che la Calabria deve fare se vuole, davvero e non solo a parole, uscire da questo tunnel in cui è da anni entrata.
    Come dicevo, chi oggi 10 novembre 2006 ha avuto modo di sfogliare il giornale ha letto quasi solo esclusivamente di arresti di politici, di amministratori e dirigenti, di imprenditori/truffatori e addirittura di magistrati!!!
    E allora, mi chiedo, come è possibile uscire dal tunnel se proprio le colonne portanti della regione sono le prime responsabili della criminalità, di alto livello si, ma sempre di criminalità si tratta. Assistiti fantasma, Tesi, Truffe 488, ma cosa sta succedendo in Calabria?
    A cosa valgono le marce dei ragazzi di Locri, dei commercianti di Lamezia quando quegli stessi politici che promettono appoggio sono i primi a derubare la nostra terra? Come si può pensare di dare una svolta quando la metà dei consiglieri regionali è sotto inchiesta?
    Qualcuno dice che è ora di ridare valore alla politica: ci possiamo anche stare a tale affermazione ma è necessario un rinnovo TOTALE dell’INTERA classe politica calabrese, un cambiamento radicale del modo di fare politica ma anche e soprattutto sradicamento totale degli attuali politici, gli stessi da anni e ormai sempre più non credibili.
    La società civile calabrese a ciò deve dire basta ma è necessario che anche i partiti si prodighino in tal senso in quanto essi potrebbero  e devono dare una mano perché sono spesso loro da Roma, dal centro, a designare i candidati.
    Noi diciamo: siamo stufi di vedere il solito marciume, i soliti noti che fanno la spola tra aule di tribunali e Parlamento per poi essere puntualmente ricandidati; siamo stufi dei soliti ultrasettantenni che dal dopoguerra han fatto la muffa e nonostante ciò sono ancora saldamente avvinghiati alle poltrone del potere. Noi non cresciamo più a livello di paese perché siamo la nazione con la classe politica più anziana in assoluto al mondo! In una sola parola: Basta!
    Solo quando ci sarà un rinnovamento generale, solo allora la Calabria e l’Italia intera potranno cambiare; solo quando dieci, venti, trenta di quei giovani presenti a Locri saranno dentro le istituzioni e opereranno per realizzare una Calabria migliore!
    …Ma ciò deve accadere prima che sia troppo tardi e che il virus della corruzione ci affligga tutti quanti "

     

    Giuseppe Minnella – Fiamma Tricolore