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    Alloggi comunali, la polemica è stucchevole

    Nuova replica del consigliere circoscrizionale (X – Archi) del Pdci, Massimo Gallo all'assessore comunale alle politiche sociali, Minasi, relativamente alle polemiche sugli alloggi. Di seguito il contenuto integrale:


    I fatti sono questi e non quelli che l’Assessore Comunale, sotto dettatura di qualcuno, cita per difendere il suo operato.
    La legge ed il successivo regolamento  prevedono tassativamente  che le graduatorie siano due, una prima provvisoria ed una seconda definitiva.
    La legge ed il regolamento stabiliscono, infatti, che la Graduatoria Provvisoria dovrà essere affissa all’Albo Pretorio del Comune per dieci giorni consecutivi, per permettere l’inoltro di ricorsi e/o rettifiche. Nei successivi dieci giorni, gli uffici comunali istruttori esamineranno i ricorsi e le richieste di rettifica, disporranno eventuali verifiche e procederanno alla stesura Definitiva della Graduatoria, che sarà pubblicata all’Albo Pretorio e trasmessa alla Regione per la ripartizione del finanziamento.
    Il Comune di Reggio Calabria ha emanato una prima graduatoria provvisoria, così come previsto dalla legge e dal regolamento di attuazione. Dopo i 10 giorni, come stabilito per legge,emana la seconda graduatoria che dovrebbe essere quella definitiva.
    Ed è qui che il Comune commette il clamoroso errore, come del resto provando maldestramente a ridimensionarlo lo stesso Assessore ammette, scordandosi di inserire quelli che hanno fatto ricorso ed hanno avuto ragione.
    In tutta fretta il Comune quindi emana una seconda graduatoria definitiva.
    Le graduatorie quindi sono tre mentre la legge stabilisce che devono essere due.
    Il tutto può essere verificato andando semplicemente sul sito internet del Comune di Reggio Calabria dopo si vedono in bella evidenza tutte queste graduatorie.
    A questo punto ci chiediamo nuovamente e giriamo le nostre domande all’Assessore Minasi: siamo certi che vi è stato solo questo errore? Siamo certi che siano state valutate correttamente tutte le altre istanze? Siamo certi che siano stati rispettati i criteri di imparzialità e di buona amministrazione? Se vi è stato errore di calcolo del contributo per alcuni non può essere che vi sia stato errore anche per altri? Poiché il Comune doveva inviare la graduatoria definitiva alla Regione Calabria ci piacerebbe sapere se è stata invitata la prima graduatoria definitiva o la seconda graduatoria definitiva.
    I dubbi, alla luce di questo pasticcio, cara assessore Tilde Minasi li avevamo prima e continuiamo ad averli.
    Per quanto riguarda invece il bando del 2004 l’Assessore Minasi ricorda solo i numeri che gi fanno comodo dimenticandosi i numeri scomodi che invece adesso vogliamo noi ricordare.
    L’assessore ad esempio, volutamente, dimentica che la legge che regola l’emanazione dei cosi detti buoni casa è una legge nazionale e non regionale.
    In sostanza, il ruolo principale della regione, è quello di ripartire ai comuni, in questo caso calabresi, i fondi stanziati dal Governo Nazionale.
    Nel 2004 al governo ci stava il centrodestra e gli amici di Scopelliti e della Minasi, così bravi e vicine alle istanze della gente che hanno pensato bene di ridurre il fondo del 50%. Va da se che se viene ridotto del 50% il fondo nazionale, alla Regione Calabria viene dimezzato il contributo da girare ai Comuni.
    Quindi, non è stato la regione come, in questo caso in malafede sostiene L’assessore Minasi, a girare meno fondi al comune di Reggi Calabria ma è stato l’allora governo Berlusconi a tagliare il fondo.
    Anzi, la Regione Calabria, per sopperire a quel taglio fatto dal centrodestra nazionale, stanziò allora un contributo straordinario di circa 9 miliardi delle vecchie lire che è poi è stato ripartito ai comuni, compreso quello di Reggio Calabria.
    L’Assessore mente, quindi, spudoratamente quando dice che nel 2004 la Regione Calabria non ha contribuito a rimpinguare il fondo per i buoni casa.
    Nel 2004, altresì, vogliamo ricordare, hanno fatto domanda ben 2508 nuclei familiari. Allo stato hanno ricevuto il contributo solo poco più di un migliaio di nuclei familiari. Quindi sono  in attesa di ricevere risposte da parte dell’Assessorato ancora circa 1000 nuclei familiari solo per l’anno 2004.
    A questo punto ribadiamo quello che avevamo già sostenuto.
    Nei mesi scorsi sono stati spesi per la cosiddetta estate reggina svariati milioni di euro.
    Se solo una piccola parte sarebbe stata utilizzata per rimpinguare questo capitolo alcune centinaia di famiglie, che tirano a campare con un modesto stipendio avrebbero potuto tirare un sospiro di sollievo.
    E non si arrabbi Assessore Minasi se ogni tanto qualcuno in questa città chiede imparzialità e correttezza delle procedure amministrative.